domenica 7 ottobre 2018

L'inverno

L'inverno è servito a perfezionare i lavori. Innanzitutto sono un patito del fotovoltaico e manco a dirlo ho acquistato e montato un pannello solare semiflessibile, non tanto grande da 80 W con relativo regolatore e l'ho montato a prua così ho le batterie (2 da 75 A) sempre cariche. Inoltre le batterie sono quelle senza manutenzione ed non ho l'onere di controllarle spesso. Partendo da poppa: controllato motore: perfetto. Serbatoio carburante: c'era odore benzina e la cosa non mi piaceva; 300 euri e rifatto serbatoio nuovo! Sacca riserva acqua floscia sotto gavone prua: eliminata in quanto la sacca floscia non mi da sensazione di pulito; posizionato a centro barca serbatoio da 75 lt in polietilene alimentare facilmente raggiungibile e con possibilità di ispezione e pulizia.
Costruito ex novo bagno in dinette con water, doccetta, lavandino, scarichi acqua e varie retine portatutto.

Tendine e tappezzeria dinette nuova: la precedente in vellutino marrone era improponibile!

Cucina Fornello nuovo a tre fuochi con interruttori di sicurezza acquistato alla TREM a Ozzano unito con polmone nuovo ad una bombola camping gas da 5 lt con alloggiamento in pozzetto.

Strumentazione:
Bussola, ecoscandaglio Humbrid che, anche se datato , funziona benissimo anche per i pesci.
Radio vhf in dinette. Plotter cartografico con antenna incorporata con mappe dell'Adriatico (tutto) e della sardegna/corsica parte Nord/Sud.
Luci di navigazione a led (ultime uscite).
Tendalini:
1 bimini tessilmare
2 ricopertura per trasporto (fatto in modo che non prenda vento)

3 copertura totale tipo roulotte con aperture varie
Nuovi gradini per risalita e plancette poppa.
Insomma tutto nuovo!

Ho portato mia moglie a pranzo al ristorante Giuspa a Gorino a mangiare il pesce passando per il lido Faro con la pilotina.
Commento: va troppo forte non mi piace!
Non è mai più venuta in barca!


Esperienza motoristica

Papilito

dopo quasi un anno riprendo questo blog per descrivere gli avvenimenti successi e le esperienze vissute. Ho acquistato una pilotina Cranchi di 5,99 mt che si trovava in Sardegna ad Olbia.
La proprietà era di una coppia di avvocati di Rimini che la tenevano in un capannone e se la facevano portare al mare una volta all'anno in agosto per 15 gg. per fare qualche miglio, per il bagno, o per ormeggiarsi a Tavolara (fa tanto in!). Deceduto lui la compagna ha deciso di vendere ed io ho comprato.
Mi sono procurato un carrello a due assi della ellebi e l'ho portata a Ferrara. Gianni che aveva disponibilità di una tensostruttura, mi ha dato possibilità di metterla al coperto e di fare i lavori che la barca richiedeva. (tanti).

Iniziando da prua:
Il salpaancora era un blocco di ruggine, ho trovato un quick nuovo con relè a 200 euro di un signore di Cagliari che aveva effettuato un acquisto sbagliato. L'ho comprato e montato.
Passauomo di prua in effetti un asse appoggiato che faceva acqua ogni spruzzata di pioggia. Ordinato a Nautica F4 di Paitone (BS) uno nuovo e montato.
Smontato completamente il plexiglass di finestratura, isolato, cambiata guarnizione e rimontato completamente stagno.
Ritornando a poppa:
Sistemazione elica motore che era un po' sbeccata, portata dal saldatore, rifilata e verniciata. Per 50 euro ho trovato una elica "nuova" e uguale che ho acquistato e tenuto di scorta. Ho acquistato anche per il motore Yamaha 100 CV 4 tempi una girante (sempre nuova ed originale) fatta venire da un negozio greco per 14 euro sempre di scorta.
Serbatoio acqua: sacca sotto cabina prua sostituito con serbatoio polietilene rigido a centro barca.
Continua prossimo post

domenica 5 novembre 2017

Il dopo...

Novembre 2017

E' passato solo qualche mese dalla consegna di Carpe Diem a Ischia ma il groppo dentro di me è ancora grande e grosso!
Lo so che è passato poco tempo, io cerco di trasferire le mie emozioni su altre cose: sto rimodernando la pilotina (ve ne ho parlato?), mi sono rifatto l'attrezzatura da pesca, ma il pensiero corre sempre la.
Ultimamente mi sono scoperto a visitare siti di barche usate, magari piccoline, (10 mt) che non costino eccessivamente e che abbisognino di attrezzature e ...di cure.
L'amico Mariano mi spinge sul grand Soleil 34, barca che ammiro.
Ho trovato occasioni da 15/20 mila euro un po' in tutta Italia poi passo via per qualcos'altro. Lasciamo passare altro tempo e vedremo.
Ho intenzione di postare la storia e i lavori della pilotina, vedremo anche quello.
Nel frattempo ciao a tutti (se c'è ancora qualcuno che mi segue)
Giorgio

domenica 24 settembre 2017

Consegna

Settembre 2017

Ascolto i vari consigli per il trsferimento. Il più saggio è quello di non andare solo. Ok ma con chi vado?
Chiedo a parecchi amici ma tutti per un motivo o un altro declinano. Chiedo ad Alessandro della Lega (pur pagandolo) deve chiedere alla moglie...poi declina con la scusa dei figli e dei vari impegni.
Mi resta Alberto che vive in una Alpha 9,50 all'interno della Lega di Olbia. Ha l'halzaimer ma a me serve solo per compagnia... accetta.


Venerdì 8 e sabato 9 il meteo prevede una finestra di bel tempo sul tirreno: onda di 1 metro e vento SW di 15 nodi.
Ideale.
Fuori Tavolara

In vista di Ischia

Ischia porto

Ormeggio

Venerdì ore 5 partenza, 1 ora e siamo fuori dal porto e scapolato l'isola di Tavolara. Issata la randa ed aperto il fiocco ci accingiamo ad attraversare il tirreno. Il vento di SW comincia ad alzarsi e ci permette un bet traversone.
A poco a poco aumenta fino ad arrivare nel pomeriggio sui 20/25 nodi facendoci fare una velocità di 7,5/8,2 nodi.

La barca è perfetta forse un pelo troppo invelata ma cavalca benissimo l'onda (sembra non ci sia) e di notte non me la sento di dare una mano di terzaroli...va bene così. Alle 5 cala tutto e dobbiamo accendere il motore su un mare, come dice la persona con me, "forza moquette"!
Entriamo in porto alle 12, 7 ore prima del previsto con una media di velocità di 6,5 nodi. Non male!
Finisce qui tutto: un'era una storia, un grande periodo della mia vita. Mia moglie insiste nel dire che bisogna guardare avanti. Ha ragione. Non si può fermare il tempo che passa e l'età che incombe sempre di più.
Oggi come oggi non riesco a pensare, programmare il mio futuro; speriamo non sia costretto a vivere giorno per giorno, sarebbe molto triste.
Anche l'ultima foto postata mi sembra un messaggio della mia barca: ma dove mi hai portato? mi hai sempre trattata come una signora col mio posto barca protetta ed accudita, curata quando ero rotta ed ora mi abbandoni così tra tutte queste barche?

Ora è la che tende la mano ad un cielo lontano......

Fine  (forse)



Acqua finalmente!

Settembre 2017

Finalmente i lavori sono finiti e Carpe Diem si prepara ad essere varato. Mi metto daccordo col cantiere e finalmente arriva il travel lift che, senza sorprese mi mette in acqua la barca.

Poi...sorpresa! la barca non va. L'elica è troppo carica e fa fatica a spingere la barca.Bisogna ritirarla so (alarla) di nuovo e dopo aver telefonato alla Max Prop (per chi non lo sapesse ditta costruttrice dell'elica) i meccanici rimontano con le giuste misure. Nuovo varo e finalmente è tutto a posto.
Nel frattempo Roberto ha acquistato la barca e chiede la consegna ad Ischia.
Però! sono 200 miglia di mare, un giorno una notte ed ancora un giorno di navigazione.
Devo organizzarla bene.

domenica 27 agosto 2017

Montaggio albero 2

Agosto 2017

Si, si, si....è arrivato il nuovo boma.
Richiamato Stefano con la gru rimontiamo l'albero che finalmente si drizza bello bello sulla coperta. Poi...altra sorpresa: stefano chiede 200 euro al posto dei 120 pattuiti. Grande discussione e gliene do 150 minacciando di chiamare la Guardia di finanza; borbottando se ne va. Tutti pastori questi sardi che si inventano lavori e cercano di spennare più gente che possono. Potrei arrivare ad odiarli.
Ora tutto è a posto, a parte vele e collegamenti elettrici dell'albero. Si deve sapere che la barca era stata messa in vendita. Tale Rocco Pagani, svizzero del canton Ticino si era interessato all'acquisto, era venuto ad Olbia per vedere Carpe Diem, gli era piaciuta, il prezzo era stato accettato,, si era iscritto alla Lega Navale per poterla mettere a mare in un posto dedicato poi....sparito.
La barca è tornata in vendita. Ora mercoledì andrà un'altra persona a vederla, speriamo bene.

sabato 19 agosto 2017

Montaggio albero 1

Luglio 2017

Scendo ad Olbia deciso a definire la storia "albero".
Preparo completamete l'albero con montaggio di crocette, sartie, collegamenti elettrici, luci e quant'altro.
Contatto Stefano che per 150 euro arriva con il camion e la gru.
Mi solleva l'albero, con l'aiuto di Stiven lo posizioniamo nella scassa e quando andiamo a stringere i tenditori delle sartie ci accorgiamo che tutti i filetti dei perni sono...destri!
Dovete sapere che un tenditore ha due perni uno destro e uno sinistro perchè quando si avvita lo fa sopra e sotto.
Solo in questo modo si possono tirare le sartie.
Cosa fare?
Smonta l'albero, mettilo a terra , manda via Stefano con il camion (150 euro buttati) e l'unica soluzione senza smontare sartie e rimandare tutto a Roma alla tibermast che avrebbe dovuto richiedere non so dove nuovi perni e rifare le nuove sartie, ho preferito smontare quelli sulla coperta con l'aiuto di Stiven, portarli da un tornitore e farli fare nuovi con i filetti sinistri (10 giorni di tempo)
Nel frattempo avevo preparato il boma...e mi accorgo, dopo aver tolto il copriranda, il ragno e la vela che il boma era rotto a metà.
Avvolto come era non se n'era accorto nessuno!
Telefona ad Antonella in Tibermast che fortunatamente ha in casa un profilo.
Ordina il nuovo boma ed io torno a casa in attesa che tutto il materiale arrivi ad Olbia.